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TROSKIJ NOIR X

Incipit

 

CHI E’ IL LADRO DEL MUSEO?

 

La vita a Castelleone scorreva tranquilla. I vacanzieri erano un lontano ricordo.

Michele il pensionato era rimasto senza il suo fido Make, che aveva seguito Nina, la cagnolina degli attori girovaghi venuti in paese all’inizio dell’anno. La sua solitudine venne rimpiazzata dall’arrivo di Nanuk, un piccolo meticcio, ultimo di una cucciolata della cagnolina  della vicina di casa.

Il cucciolo si mostrò subito fedele ed affezionato alla nuova casa e al nuovo padrone. Era rossiccio, di dimensioni ridotte, inferiori a quelle del soriano  Mao che gironzolava per il paese.

La vera novità fu l’allestimento del museo civico da parte dell’amministrazione comunale con opere di autori locali e qualche quadri di pittori dello scorso secolo.

La gestione del museo sarebbe stata affidata al locale circolo anziani, di cui Michele faceva parte. Il direttore del museo sarebbe stato il noto pittore Luca Serafini da anni abitante del piccolo borgo marinaro che aveva esposto in importanti gallerie nazionali e che aveva donato i quadri più preziosi .

 

“Fate attenzione a come mettete questo quadro! -  urlò Luca agli operai che stavano allestendo  il museo – Questi ultimi sono i pezzi più pregiati. Potrebbero far gola anche ai ladri”

“Speriamo di no!” disse Luigi Venanzi, il sindaco di Castelleone che puntava molto alla rielezione con l’apertura di questo museo.

“Compito di noi guardiani sarà di vigilare contro ladri e vandali.” affermò Michele, il pensionato.

 

Mancava ormai un giorno all’apertura del museo. Fervevano gli ultimi preparativi.

“Mi dispiace non esserci all’inaugurazione, ma devo andare al matrimonio di mia sorella. - disse l’ispettore Michele Letta al sindaco Luigi – Mi sostituirà il vice-ispettore Lino Gentiloni, un poliziotto giovane, ma  in gamba.”

“Sicuramente non succederà nulla!” affermò Michele il pensionato.

 

“Mi raccomando vice-ispettore Gentiloni, vada domani all’inaugurazione del Museo e si metta la divisa di ordinanza. Qui in paese ci tengono alle grandi occasioni.”

“Non si preoccupi Ispettore! Lascia il commissariato in buone mani. Si diverta al matrimonio di sua sorella!”

“Grazie, ritornerò prossima settimana. Sarà un’occasione per ritrovare parenti ed amici che non vedo da anni.!

“Faccia un bel viaggio, ispettore!” rinforzò Michele col fido Nanuk.

 

L’inaugurazione era prevista per mezzogiorno, ma Michele con Nanuk e il direttore-artista entrarono nel museo alle dieci per imbandire la tavola per il piccolo ricevimento dopo l’apertura ufficiale..

 

“C’è qualcosa che non mi convince – affermò Michele – Nanuk è nervoso ed abbaia vistosamente. Lo fa quando qualcuno di sconosciuto si è introdotto in un ambiente. Buono Nanuk, buono.”

“Sarà qualche gatto o cagnolino nei dintorni. Non ho notato nulla nell’aprire il museo.”affermò Serafini.

Il cagnolino continuava ad abbaiare e muoversi su e giù per il museo.

“Controlliamo nella sala con i dipinti più pregiati.”

Nanuk arrivato per prima nella stanza abbaiava forsennatamente.

“Mi pare tutto a posto.” disse Michele.

“Fammi accendere le luci.” disse Luigi.

Le luci illuminarono i quadri. Serafini ebbe un sussulto.

“Penso che il tuo cane abbia ragione. Qualcuno si è introdotto nel Museo ed ha rubato i due quadri del Rubini.”

“Ma sono lì!” esclamò Michele.

“No. Queste sono croste, ben fatte ma copie! Qualcuno si è introdotto furtivamente stanotte ed ha rubato i due quadri più preziosi.”

“Ma l’allarme non è suonato!?”affermò Michele.

“Sì, però qualcuno è entrato. Questi non sono i quadri che avevo a casa io e che ho donato al Museo!” affermò l’artista-direttore.

“Che bel guaio. Proprio oggi che l’ispettore Letta non c’è. Chiamiamo il vice Gentiloni.” Concluse Michele.

 

– Chi ha ucciso rubato e sostituito i due quadri preziosi?

 

– Come ha potuto farlo, se l’allarme non è suonato?

 

– Descrivi il vice-ispettore Gentiloni?

 

– Descrivi il pittore-direttore?

Nello sviluppare il vostro racconto tenente conto di queste domande.

Per partecipare occorre spedire un racconto di massimo 10 cartelle, escluso l’incipit (1800 caratteri per ogni cartella per un totale di 18.000 battute ca) in un unico file word che contenga anche i vostri dati personali (nome, cognome, indirizzo, telefono, indirizzo di posta elettronica) e BREVE CURRICULUM LETTERARIO a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure su facebook GLI AVVENTORI entro il 30 giugno 2017. Indicare nel messaggio di posta elettronica CAHIER DU TROSKIJ CAFE’ – NOIR.

I migliori racconti verranno pubblicati nella X raccolta antologica LES CAHIERS DU TROSKIJ CAFE’ – NOIR nel mese di luglio 2017.

La presentazione della X RACCOLTA ANTOLOGICA avverrà nel mese di luglio a Monterotondo. Durante l’evento verrà premiato il migliore racconto che sarà di base per il successivo incipit che avrà per protagonisti l’Ispettore Letta e Michele con il fido Nanuk.

Il riconoscimento consisterà in libri editi dalla Montegrappa Edizioni. Verrà premiato preferibilmente l’autore che sarà presente all’incontro. Un attestato di partecipazione verrà rilasciato a chiunque presenzierà alla manifestazione.

Tutti coloro che partecipano all’iniziativa danno implicitamente assenso al fatto che la propria opera qualora selezionata, possa essere inserita gratuitamente nel volume antologico che verrà realizzato. I diritti sulla suddetta opera restano dell’autore.

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